Anno: 2021
Regia: Enrica Viola
Durata: 1’, 3’, 14’
Location:: Ricetto di Candelo (BI)
Cast: Federico Ceragioli, Delia Ceruti, Alexandre Duarte, Vladimir Ježić, Selvaggia Mezzapesa, Elisa Mutto, Maria Rosa Mondiglio, Paolo Stratta
Coreografie di: Caterina Mochi Sismondi
Musiche di: Bea Zanin
Costumi: Federico Bregolato
Direttore della Fotografia: Luciano Federici
Backstage, montaggio e post-produzione: Paolo Favaro
Direttore di Produzione: Maurizio Pellegrini
Prodotto da: UNA Film
In collaborazione con: Compagnia blucinQue, Cirko Vertigo
Si ringraziano: Ristorante il Torchio 1763, Associazione Amici della Lana, Zegna Baruffa Lane Borgosesia, Cinema Verdi, Comune di Candelo
Con il supporto di: Regione Piemonte, Fondazione CRT, Film Commission Torino Piemonte, Fondazione Piemonte dal Vivo
“CIAK! Piemonte che Spettacolo” è un progetto di Fondazione CRT, Film Commission Torino Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo
Nell’antico borgo medievale del Ricetto di Candelo si muovono eterei e sfuggenti gli artisti del Circo e della Danza. Nuovi sguardi esclusivi guideranno lo spettatore alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia.
Anno: 2019
Regia: Enrica Viola
Riprese: Fulvio Montano
Montaggio: Paolo Favaro
Produzione: UNA Film
Formato: video 4k
Durata: 28'
Le mani dell’artista, Aldo Dolcetti, sfogliano in sequenza 7 quaderni e taccuini da lui disegnati nell’arco temporale di un anno. All’inizio di ognuno è associata una frase che appare in sovraimpressione: rappresenta il pensiero dell’artista che riflette sulla
sua idea di arte e di vita professionale. Dal momento che disegnare è l’allenamento personale di Aldo Dolcetti.
Il video è stato appositamente realizzato per la mostra RESOCONTO di Aldo Dolcetti, in programma alla Galleria Zabert di Torino dal 29 marzo al 10 maggio 2019.
La mostra, a cura di Luca Beatrice, è una selezione tratta dal ricco repertorio di disegni di Aldo Dolcetti, ex calciatore ed allenatore, oggi "collaboratore tecnico", come ama definirsi, di Massimiliano Allegri allenatore della Juventus.
Aldo, tra le numerose trasferte, dopo ogni allenamento, fissa sul suo taccuino il resoconto emotivo di ciò su cui si è poggiato il suo sguardo.
Il catalogo della mostra è di VisualGrafika- Design di Luca Roux.
Anno: 2016
Genere: Creative documentary
Sito web: www.borsalinocity.it
Regia di: Enrica Viola
Autori: Enrica Viola, Paola Rota, Erica Liffredo
Autore voce narrante: Paola Rota
Montaggio: Enrico Giovannone
Fotografia: Luciano Federici
Musiche: Giorgio Li Calzi
Cast: Robert Redford, Vittorio Vaccarino, Paolo Vaccarino, Elena Vitelli, Massimo Arlotta, Maria Vaccarino, Jacopo Gardella, Giancarlo Subbrero, Marie-Laure Gutton, Piero Tosi, Massimo Pieroni, Ugo Boccassi, Giovanna Raisini Usuelli, Jean-Claude Carrière, Deborah Nadoolman Landis, Eddie Muller, Marilyn Vance, Alberto Barbera, Dante Spinotti, Mariella Vaccarino. Voice over (Italian): Dario Penne. Voice over (French): Richard Bohringer.
Produttore: Enrica Viola
Produttori associati: Virginie Guibbaud, Simone Bachini
Produzione: UNA Film
In collaborazione con: Apapaja, Les Films d'Ici 2, Arte France, Istituto Luce Cinecittà, Rai Cinema
Sviluppato con: ARCHIDOC, a documentary workshop sponsored by MEDIA EU Programme
Il cappello Borsalino è diventato un’icona grazie al cinema. Nell’epoca d’oro di Hollywood tutti ne indossavano uno. Ciò che s’ignora è che questo mito nasce in una città della provincia italiana e che per più di centoventicinque anni una sola famiglia è stata a capo di questo impero fondato da Giuseppe Borsalino. Rievocando le atmosfere dei film noir, il film racconta la storia del favoloso incontro tra il sogno di un imprenditore partito dal nulla e la grande industria dei desideri che è il cinema del XX secolo, tracciando la storia di uno dei cappelli più famosi del mondo.
Crediti Archivio Immagini:
I manifesti provengono dalla Collezione I Grafismi Boccassi, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Le fotografie sono concesse dalla Città di Alessandria, Assessorato alla Cultura e con la collaborazione della Fototeca Civica di Alessandria.
Con: Jacob Bamba
Regia di: Rossella Schillaci
Prodotto da: Enrica Viola
Fotografia: Simone Rivoire
Presa diretta del suono e post audio: Giovanni Corona
Montaggio: Fulvio Montano
Assistente di produzione: Mattia Plazio
Color grading: Gianluca Mamino
Formato: DCP - Stereo
Lingua: Italiano, francese, inglese, guineano
Sottotitoli: inglese, italiano
Durata: 15'
Produzione: Una Film in collaborazione con Azul Film
Jacob è arrivato in Italia dalla Guinea francese quando aveva 11 anni, orfano dei genitori. Oggi ne ha 27, l’hip hop è il suo mondo, la sua personale valvola di sfogo per esprimere sogni, speranze e frustrazioni, per non sentirsi più parte del “ghetto”.
Vive in Barriera, alla periferia di Torino, dove di giorno, insieme ai ragazzi del suo gruppo “Ghetto PSA”, scrive canzoni e fa musica, mentre di notte lavora come educatore in un centro per richiedenti asilo. Una “doppia” vita che lo spinge a riflettere sulla sua stessa identità, quella di un giovane italiano che parla tre lingue, ma che non dimentica chi è e da dove viene.
Film sostenuto dal MIBACT – Bando MigrArti
Title: The Lives of Mecca
Year: 2016
Genre: Documentary
Duration: 54 min
Director: Stefano Etter
Story: Stefano Etter (based on a story by Fabrizio Albertini)
Written by: Stefano Etter (in collaboration with Guido Ingenito)
Production companies: PIC Film, CISA, UNA Film, RSI
Executive producer: Nicola Genni
Co-producer: Enrica Viola
Cinematography and camera operator: Mariangela Marletta
Sound Recordist: Nick Bedo
Edited by: Amos Pellegrinelli
Country: Switzerland
Starring: Tom Vitali, Patrick Adams, "CRAZY" Johnny Razo
Filming locations: Coney Island, Brooklyn (New York)
Line producer in Coney Island: Enrica Viola
Prizes: Piemonte Movie, Panoramica Doc - Miglior Documentario
Each of us fights a hard battle every day. Handballers sublimate their personal dramas at the Mecca of Coney Island. As in any discipline, here, too, there are “living legends”: Tom Vitale is one of them. The shining example of redemption and liberation from a life that seemed cursed from the start. And a man who unknowingly reopened a wound in my personal life; made me doubt some difficult stances I had taken. This documentary is the story of the Mecca’s players, of their remedy for the ills of daily life, through the sport and through their community.
Title: Mi Pogolotti Querido
Year: 2011
Genre: Creative documentary
Duration: 57 min
Director: Enrica Viola
Authors: Paola Rota, Enrica Viola
Camera DOP: Andrea Vaccari
Sound: Mirko Guerra
Editor: Paolo Marzoni con Sergio Pugliatti e Diego Berrè
Producer: Laura D'Amore
Producer assistant: Cecilia Cortese
Soundtrack: Calipson
Production partner in Cuba: Victor Casaus
Centro cultural Pablo de la Torriente Brau La Habana - Cuba
"Cartel" Poster design: Katia Hernandez, Alain Gutierrez
Location Manager: Acela Caner Roman
Con il sostegno di:
MI POGOLOTTI QUERIDO (MY BELOVED POGOLOTTI)
“My Pogolotti Querido” tells the story of the fortunate migration by Dino Pogolotti, born in Giaveno (Italy), leaving his own country at the end of the Ninetieth Century to join Cuba via New York. In the Caribbean island, Pogolotti will become a real estate entrepreneur, developing in 1911 what is still known today as the “Barrio Pogolotti”. It is a working-class neighborhood, based on the European social housing model, and characterized by an autonomous afro-Caribbean cultural identity.
This family tale will continue between both sides of the Atlantic ocean, with Marcelo, talented avant-garde painter during the ‘30s, and the granddaughter Graciela, pivotal intellectual of today’s Cuba.
The domestic saga will intersect with the history of Havana city and the Barrio, depicted through its residents portraits.
Produzione: UnaFilm
Anno: 2013
Genere: Video documentation
Fotografie: Atelier Baudelaire di Genoni Graziano, Fabrizio Albertini, Andrea Deaglio, Carlo Alberto Rusca, Rossella Schillaci
Montaggio: Paolo Favaro, Fabrizio Albertini
UNA Film ha realizzato la videodocumentazione di Per Corpi Visionari, un progetto ideato da Mariachiara Raviola, Lucia De Rienzo e Antonella Cirigliano.
PerCorpi Visionari nasce come progetto di cooperazione territoriale tra Fondazione Teatro Coccia di Novara, Associazione Didee – arti e comunicazione e COORPI – Coordinamento Danza Piemonte di Torino, Associazione LIS Lab Performing Arts di Meina (Novara) e i partner svizzeri Fondazione La Fabbrica di Losone e Associazione LitroCentimetro di Bellinzona. Il progetto si è avvalso del sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e Fondazione Monte Verità di Ascona.
In occasione dei cent’anni dall’arrivo di Rudolf von Laban su Monte Verità, PerCorpi Visionari ha interrogato il senso profondo della ricerca artistica e in particolare i linguaggi che abitano territori ad alta densità visionaria, quali la danza e la performance. Soglie attraverso cui operatori e critici si sono incontrati, artisti e territorio hanno dialogato oltre le barriere d’identità, costume, età.
Title: On Contemporary Circus
Year: 2006
Genre: Documentary
Duration: 28 min
Director: Enrica Viola
Camera DOP: Andrea Vaccari
Editor: Paolo Marzoni
In collaboration with: Fondazione Brescia Musei
Martin Zimmermann, director of the company Anomalie, expresses his fascination for circus as deriving from a childhood dream: to say “let’s go to the circus” is like saying “let the dream begin”.
From this fantastic and oniric dimension the documentary proceeds to narrate the new age of circus, which being still at an early stage escapes a precise definition.
The mingling of life and art brings the circus artists to put on stage their own lives. Through interviews the documentary goes deep into the protagonists’ life’s choice, which implies a total commitment to circus: Arnault, for instance, the juggler and tightrope walker who, having gained too much weight, decides to turn to the art of “affabulation” and speech, since circus is not a sport but precisely a form of art; or else Marlene, the trapezist who could experience how difficult it is to be an acrobat and a woman.
However, a question is hovering over the whole film: can contemporary circus still be called “circus”? Is it theatre? Is it dance? Is it live music? And if it is not circus, what is it at all?
Anno di fine produzione: 2022
Genere: documentario creativo
Durata: 80'
Regia: Pierre Koralnik
Produttore: Nicola Genni Pic Film sa Lugano (CH),Enrica Viola
Con il sostegno di
Film Commission Torino Piemonte - Sviluppo Dicembre 2019
Il film ruota attorno a Erri de Luca, scrittore ed intellettuale impegnato, seguendolo nel presente e ripercorrendo insieme a lui il suo passato. Dall’infanzia e giovinezza a Montediddio (Napoli) ed Ischia, poi gli anni del tumulto politico militante a Roma e Torino; ancora l’alpinismo, il soccorso in mare ai migranti o nelle zone di guerra, gli scioperi e le lotte operaie, “Lotta Continua”, il movimento “No Tav”, il processo e l’assoluzione, la scrittura.
La sua gratificazione più grande sarà protagonista: riuscire a “dare voce a chi non ce l'ha, chi non può parlare o chi viene ascoltato”.
Moderno Don Chisciotte, Erri de Luca è un eroe contemporaneo. In questo film riviviamo il viaggio unico di un uomo coraggioso, un "intellettuale impegnato", un uomo sincero alla ricerca della sua verità.
Anno di fine produzione: 2022
Genere: documentario creativo
Durata: 70'
Regia: Sandro Bozzolo
Autori: Sandro Bozzolo, Francesca Arossa ed Enrica Viola
Montaggio: Marco Lo Baido, Paolo Favaro ( supervisione al montaggio)
Fotografia: Sandro Bozzolo
Produzione: UNA Film
Il film ha ottenuto il contributo allo sviluppo del
Piemonte Doc Film Fund - Fondo Regionale per il documentario
Il documentario nasce tra i monti della Val Mongia, nel sud del Piemonte. Qui il regista Sandro ripercorre il rapporto personale col padre Ettore, ex-casellante autostradale e castanicoltore per vocazione, riprendendolo nella sua attività quotidiana di recupero dei secolari castagneti abbandonati. Osservando il lavoro del padre, Sandro si rifugia nella video- camera per esplorare la sua inquietudine che lo porta ad allontanarsi e a ritornare ogni volta tra i castagni. Le immagini testimoniano vent’anni di vita, ostacoli e prese di coscienza, e il progressivo incontro tra due mondi, quello della castanicoltura di Ettore e quello del cinema di Sandro. Il filo rosso è l'innesto - la pratica agricola con cui si migliora l’albero esistente tramite una nuova linfa. L'innesto non è solo naturale, ma generazionale, di una valle come di una comunità. Attraverso la lente del regista, il film stesso diventa innesto e Sandro trova il suo ruolo in quel mondo dove i rituali delle anziane “castagnere” rivivono nei nuovi custodi delle terre abbandonate. Il borgo si ripopola come la foresta, e un mondo che sembrava destinato a svanire, rinasce, dal tronco reciso di un passato ancora vivo.
Anno di fine produzione: 2023
Genere: documentario creativo
Durata: 80'
Regia di: Enrica Viola
Autori: Paola Rota, Enrica Viola
Produttore associato: Nicola Genni (CH)
Consulenti: arch. Enrica Bodrato (Referente archivi storici Biblioteca Centrale di Architettura Politecnico di Torino) Napoleone Ferrari ( Museo Casa Mollino)
Produzione: UNA Film e Pic Film Lugano (CH)
In collaborazione con:
Museo Casa Mollino
Milano Design Film Festival
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino
Camera - Centro Italiano per la fotografia
CSC - Scuola Nazionale di Cinema - sede Piemonte
Teatro Regio di Torino
Politecnico di Torino
Il film ha ottenuto il contributo allo sviluppo del
Piemonte Doc Film Fund - Fondo Regionale per il documentario
Chi era Carlo Mollino? Nel 2023 ricorreranno i 50 anni dalla sua morte: in Italia è quasi ignorato mentre nel resto del mondo i suoi mobili sono venduti per milioni di dollari. È stato un genio incompreso o così geniale da rifuggire qualsiasi classificazione?
Per rispondere, lo spettatore verrà accompagnato in un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle architetture Molliniane.
Il personaggio si svelerà attraverso le sue passioni. I materiali di archivio mostreranno l’originalità delle sue opere e le riprese faranno immergere lo spettatore nelle sue architetture.
Stralci di vita vissuta verranno ricercati nella sua corrispondenza personale, nelle parole di chi lo ha davvero conosciuto ed amato. La narrazione avrà toni intimi, vedrà la regista esplorare le opere di Mollino, come il Dancing Le Roi, le architetture montane delle Alpi
e il suo capolavoro assoluto, il Teatro Regio di Torino, che nel 2023 celebrerà i 50 anni dalla sua inaugurazione.
Enrica Viola seguirà l’architetto in un suggestivo documentario on the road, ispirato da Agnès Varda, restituendo al pubblico il suo ritratto di Carlo Mollino.
Crediti Archivio Immagini:
I materiali fotografici e i disegni sono forniti da
Archivio Fondi Archivistici Roberto Gabetti - Fondi Eugenio e Carlo Mollino
Politecnico di Torino
Selezione Ufficiale del Concorso Italiano- Lungometraggi del festival milanese Visioni dal Mondo, Innesti verrà presentato presso il Teatro Litta di Milano, il 17 Settembre h 17.35
La Storia di una battaglia silenziosa ma formidabile per recuperare i castagneti secolari e la loro tradizione, a Viola Castello.
Nel borgo piemontese sono rimaste solo le anziane Castagnere. La loro memoria richiama un passato dove la vita ruotava intorno ai castagni, un’eredità ora quasi completamente scomparsa. Ettore, filmato dal figlio Sandro, cambia il destino della valle attraverso l’innesto: dona alle piante già esistenti nuova linfa, dando nuova vita una storia che sembrava già finita. L’innesto è anche umano: la valle si ripopola, un nuovo futuro per le nuove generazioni. Attraverso una tradizione mai scomparsa, l’innesto riposta alla vita i castagneti di Viola Castello.
08 / 09 / 2022 by UnaFilm
Dal 23 Aprile sarà online la campagna di crowdfunding per il documentario Innesti sulla piattaforma Starteed, al link: https://innestidoc.starteed.eu. Supporta Innesti ed entra nel bosco con noi.
23 / 04 / 2021 by UnaFilm
Dopo essere stato proiettato in tutto il mondo, dal Brasile al Portogallo, dal Giappone all'Australia, debuttando al 33° Torino Film Festival, e dopo essere stato trasmesso su Rai Cinema, Sky Arte, ARTE France e molti altri canali europei, "Borsalino City", il documentario creativo della regista italiana Enrica Viola, approda sui vostri schermi in una nuova versione inglese inedita disponibile su Vimeo on-demand! Segui questo link: https://vimeo.com/ondemand/borsalinocity
31 / 08 / 2020 by UnaFilm
UNA Film è lieta di annunciare la proiezione di Borsalino City a Tokyo nel prestigioso Auditorium Umberto Agnelli presso la sede dell’ Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.
Segui l'evento su
oppure sul sito sito web IIC Tokyo
08 / 05 / 2017 by UnaFilm